URBAN KEMISTRY SPEED -CAN'T WASTE 1 SECOND 4 U MY LITTLE BASTARD-
tratto da:INFOXOA numero 06
ottobre\novembre 1998
"Dimmi una cosa Bateau : quanto del tuo corpo è originale ? "
"Ehi che succede già è ubriaca ?"
"Per questo non c'è problema, grazie agli innesti chimici presenti
nel nostro corpo siamo in grado di eliminare l' alcool in pochi
secondi : niente stordimento, niente mal di testa.
Possiamo liberarcene in un attimo mentre aspettiamo ordini.
Quando l' uomo si rende conto che una tecnologia è a portata di mano,
la realizza.
Credo che per lui sia un fatto quasi istintivo..."
(Ghost in The Shell)"Sprechi il tuo tempo cowboy - dichiarò Molly quando Case tirò fuori
un ottagono dalla tasca della giacca.
- Come mai ? ne vuoi uno ? - Le porse la pillola
- Il tuo nuovo pancreas, e quegli innesti nel fegato, Case. Armitage
te li ha fatti progettare per tenerti alla larga da quella....
- Battè un unghia color borgogna sull' ottagono
- Sei biochimicamente incapace di partire con le anfetamine o la
cocaina -
- Merda ! Esclamò lui..."
(Neuromante)"Non dormivo da 52 ore, e....
mi è capitato di incastrarmi in pensieri strani, di sentirmi vittima al centro di una cospirazione complottarda della Sony, del McDonald's, della Nike, della Nutella e delle Telecom mondiali....
Mi ero convinto che le suddette avessero generato dal nulla un 24 hours life-style associato alla speed,promosso da innumerevoli messaggi subliminali, che aveva come punto di forza il controllo della produzione di dopamina dei nostri cervelli...
un life-style fatto di speed, wipe out, nutella, gsm : fast food, fast communication, fast entertainment....."
(my own xperience)Bit di realtà frammentata, andamento spezzato, drammaticamente nervoso, delirio paranoide istituzionale, traffico e congestione dentro e fuori di me, interminabili sequenze alfanumeriche mi descrivono come soggetto, labirinti asfaltati interrotti da luci artificiali sono la mia jungla, colori ammutoliti da grida autoritarie nere-grigiastre, frecce triangoli e semafori regolano i flussi, itinerari euclidei mi portano con violenza sulla retta via, sirene intermittenti indicano pericolo, se vedo troppo verde mi viene il mal di testa, dose quotidiana di monossido di carbonio, una cappa chiamata cielo, odore di guaina fritta, monoliti di cemento comunicano se stessi e ti rammentano la tua impotenza.
Porto al limite massimo le mie prestazioni abitudinarie, diminuisco
il tempo necessario per fare alcune cose, aumento la velocità di
esecuzione. Forse ottimizzo le mie risorse.
Quello che in assoluto mi serve non è un generico "movimento" ma un
movimento veloce. La velocità è l'arma che mi aiuta.
Il tempo della metropoli, scandito al nanosecondo da cronometri hi
tech che fanno un count-down dal 2000 ad adesso (o da adesso al 2000?), non sempre coincide con le mie reali capacità di spostamento.
E' un lasso di tempo cosi' breve e ritmato da valorizzare al massimo
la superficie delle cose e delle persone, la facciata, il looking.
La mia introspezione segue tempi biologicamente unici, quelli cioè
dell' individuo che sono, la città tende a metabolizzarmi e per
essere un abitante di essa devo imparare alcune cose basilari.
Come il fatto di non fare e non farmi troppo domande, mi viene
richiesta la capacità di stare con 1000 persone nello stesso
posto e non condividere nulla con loro, mettermi in fila,
guardare per terra facendo finta di niente, una certa disciplina
è necessaria ed è del resto garantita dagli agenti delle repressione (copz suck).Lettori CD-rom 24 x, missa pizza a domicilio in 7 minuti, roma-milano 40 minuti di volo in offerta speciale alitalia, microonde che scongelano il pane in 2 minuti, treni proiettile ad alta velocità, 113 pronto intervento immediato, Atlanta 1996 olimpiadi made in Coca Cola --> Michael Johnson 200 m in 19'32'' nuovo record mondiale, musica a 230 bpm, deeper & faster...
Il modello sembra venire dalla tecnologia applicata ai trasporti , al divertimento, alla comunicazione : un' accelerazione continua.Una forza simultaneamente centrifuga e centripeta mi spinge prima ai margini della città per poi farmi precipitare di nuovo nel suo putrido ventre.
Quanto la metropoli determini la mia percezione e idea di realtà è
comprensibile fino in fondo solo se cambio radicalmente ambiente,
ma un semplice assaggio di esperienza psichedelica, un esperimento
che comporta l' aumento esponenziale della personalità e dei punti
di vista, già questo è sufficiente per incrinare il monolite delle
scienze ufficiali e dei life-style standard."I governi hanno sempre manipolato le droghe, perciò quelle
funzionali al capitalismo sono economiche e liberamente vendute,
mentre quelle che intaccano i valori dominanti e fan si che la gente
si ponga delle domande diverse sono selvaggiamente soppresse"Una geopolitica delle droghe evidenzia questa semplice costante.
Sembra evidente che oggi gli stimolanti siano la cosa più "in", una droga che a causa delle intrinseche proprietà sembra perpetuare il mantenimento del sistema.
La produttivita' deve essere ad alti regimi, i tempi sono frenetici ma sostenibili attraverso "addizioni" : caffe', zuccheri, nicotina, alcool, anfetamine, cocaina, viagra (...), aspirine.
L' istantaneità del consumo sostituisce alla logica della fede
quella dell' infatuazione, ai linguaggi della politica e dell' ideologia quelli del desiderio e della sua soddisfazione immediata.
Una soddisfazione che si esprime nell' ideale della massima concentrazione, del top dell' esperienza nel minor tempo possibile.
Anche la pubblicità televisiva è sempre piu' dominata dal codice
della velocità e della seduzione immediata : tutto si svolge secondo un ritmo accelerato e sincopato, come se il tempo mediatico fosse una successione di istanti in competizione gli uni con gli altri.
Scompare il referente del messaggio, a comparire sono brevi concentrati polisemici fatti di gesti, parole, suoni e colori.
Assolutamente seducente, intrigante, irresistibile.
Lo stesso approccio leggero, superficiale, di "innamoramento incauto" vale per la conoscenza, l' informazione e l' esperienza.
E' un approccio valido anche per le esperienze psicoattive, del resto la velocità e gli affetti sono armi che feriscono cuore e testa.
Quando assumo sostanze stimolanti come la speed, sò già che non avrò problemi di bad trip o shock neuronali tali da far tremare la terra sotto i piedi.
Nessuna catastrofe, nessun problema, probabilmente aumenta la mia lucidità nel prendere decisioni semplici.
La sostanza in sè è inerte, nè buona nè cattiva, ma il set & setting, il contesto, ha una funzione determinante : di solito è un contesto che esalta le proprietà performative, di velocità di pensiero ed infallibilità nei movimenti tipiche della speed.
Quando vai a ballare è facile vedere gente che si incazza con se stessa perchè non è riuscita a portare a termine una particolare "figura", un passo : una sostanza come la speed facilita il controllo totale dei movimenti....
L' addizione che mi serve, il "+", è un' attivazione chimica extra del cervello, la garanzia di andare avanti a oltranza (camionisti, studenti, ravers, bikers).
Ben diversa è l' addizione che ripiega su stessa in un vortice caotico di frammentazioni identitarie tipica degli psichedelici.
Del resto se non sei veloce non puoi vivere nella metropoli secondo i tuoi desideri, anche perche' tutto si muove velocemente attorno a te.
Senza stimoli continui che non ti fanno essere riflessivo, che non ti fanno mai fermare per ripartire meglio, sarebbe difficile mantenere le cose cosi' come stanno.
Il sonno diventa effettivamente un barriera-ostacolo alla realizzazione dei propri desideri...
Gli stimolanti tolgono il dubbio soggiacente ad ogni manifestazione della realtà spostando l' attenzione sulla contigenza e l' emergenzialità, sono assolutamente compatibili con la misurazione del tempo.
Direi che aiutano ad assimilare e digerire l' orologio, te lo imprintano nel DNA.
Sono intrinsecamente legati all' ansia da performance, ne sono sia segno che panacea.
Proprio in quanto capaci di mandare in riserva il cervello, il crash degli stimolanti è pietoso, un come-down, un atterraggio spiacevole,
una pezza ("rush") noiosissima che non può essere interrotta dal sonno.
Prima di arrivare a dormire passi attraverso paranoie, tachicardie e brividi; non per figurare scenari apocalittici e demonizzanti, è la verità.
L' effetto è garantito e arcinoto, la gestione complessiva dell' esperienza è tuttosommato semplice, anche se L' uso prolungato diventa automaticamente abuso."Nella vita di chi è sottoposto a una crescente richiesta di rendimento, le sostanze eccitanti (per tenere svegli e migliorare l' efficienza) e, per controbilanciarle, i sonniferi e i sedativi, rivestono un ruolo sempre più importante.
Oggi gli stimolanti penetrano anche nell' ambito del tempo libero : in realtà, non hanno che ampliato il loro raggio d' azione. Questi farmaci-droghe trasmettono sempre un' immagine pulita della medicina e quindi sono molto meno temuti della cannabis o degli oppiacei, la cui immagine è legata ad un mondo selvaggio e lontano da ogni forma di civiltà...
Oggi le droghe di sintesi offerte illegalmente dai laboratori clandestini sono "falsi", copie "pirata" trafugate dai laboratori dell' industria farmaceutica...
La differenza tra originale e copia sta negli "effetti collaterali" tossici e nei rischi connessi."Credo che nei prossimi anni le "droghe della metropoli" saranno stimolanti sintetici, e la loro diffusione occulterà droghe come l' eroina, l' LSD e per certi versi la stessa cannabis.
Se con una sostanza psichedelica esperisco il chaos, con una stimolante al contrario esalto il cosmos, l' ordine.
Come diceva Leary,
"Le droghe che alterano la coscienza saranno naturalmente parte di una società basata sulle informazioni e sull' intelligenza".Rendimento, efficienza, performatività, produttività, affidabilità : non mi riferisco a una macchina ma ad una persona qualsiasi. O forse mi riferisco ad entrambe.
Forse in un mondo diverso da questo il tabacco non sarebbe rinchiuso in tubetti bianchi cancerogeni, lo zucchero e il caffe' non avrebbero una diffusione così illimitata, l' alcool non sarebbe la metafora pubblicitaria dell' uomo vincente."Le droghe "dominatrici" sono state stabilizzate e legittimate dalla "cultura dominatrice", una cultura interessata al consumo di massa di queste sostanze ufficialmente riconosciute".
Oltre ogni sensazione e descrizione, puramente soggettiva, rimangono alcuni dubbi :
perchè in un dato momento aumenta sul mercato la reperibilità di alcune droghe ?
perchè queste droghe ,invece che espandere le forme della conoscenza, sembrano "aiutare a sopportare" la normalità, "sopravvivere" invece che vivere meglio ?
esiste un link tra l' ansia, il nervosismo, l' overstimolazione sensoriale, la multiphrenia, la paranoia, la repressione, il proibizionismo e una "normale società occidentale neo-liberista" ?
perchè vengono spesi miliardi su miliardi nella "lotta alla droga" quando poi ogni giorno appaiono come ectoplasmi nuove sostanze o ne vengono riciclate altre esistenti da secoli ?
perchè oggi sono maggiormente diffuse le droghe che "regalano la felicità" per un breve lasso di tempo e permettono di reintegrarsi completamente nel sistema sociale\produttivo nello spazio di una sola notte ?
perchè esperienze di mutazione paradigmatica, epistemologico-antropologica come i cosidetti "psichedelici anni '60" vengono a distanza di poco tempo rivomitati sotto forma di osceni liquami epatici commerciali, odiosi e insopportabili come la fottutissima "New Age" ?L' alterazione e il cambiamento sono a livello individuale e collettivo quanto di piu' politico esista, ogni forma di socialità altra li prevede come condizioni necessarie.
Spetta ad ogni psiconauta riconoscere fino a che punto la propria pratica di sperimentazione neuronale comporta ricadute materiali nella "realtà condivisa", fino a che punto ci si muove nei confini del "concesso, permesso e consentito" dal potere, fino a che punto questi confini vengono polverizzati per aprire spazi a nuovi percorsi di liberazione.
In sintesi, è ben diverso "drogarmi in questo realtà" che
"drogarmi in un' altra realtà", consapevole sempre che "mi drogo anche per cambiare questa realtà"...
L' uso continuato, o abuso, degli stimolanti, non è qualcosa che mette in discussione i pilastri del sistema anzi per certi versi chiude rapidamente un feedback supersonico che potrebbe morire sul nascere, potrebbe morire dentro di me...
Spunti da :"Ghost in the Shell""Trainspotting""Neuromante" di W.Gibson"Built 4 speed" di T.Roberts"Apocalisse gioiosa" di T.McKenna"Il nutrimento degli dei" di T.McKenna"Chaos e cibercultura" di T.Leary"E come ecstasy" di N.Saunders"Altrove" nn° 2 e 3 by SISSC"Sol Mutante" Valtorta\Gommarasca"Incontro allo smart bar" Infoxoa n° 0"Speedy boyz" Infoxoa n° 0000"Le lettere dello Yage" W.Barroughs + A.Ginsberg"Psychoattiva" #1"Chaos A.D. remixes" 12"+ tutte le discussioni "magnatesta" del Green Power e con le mie amiche/iby FRNK FRNK FRNK