tooloff.jpg (9119 bytes)FATTI PER BENE
 
Nel cinema degli stati alterati di coscienza e nel cinema visionario di
Carmelo Bene, i codici della narrazione mutano, spezzando il rapporto privilegiato del
comunicazione tradizionale con la rappresentazione, attraverso uno
spostamento significativo da un contenuto "raccontato", al gioco miscelato dei
significanti.
Si allentano i ritmi del discorso che ha come finalita'  l'esposizione di
un concetto, per liberare il linguaggio dalla schiavitu' di un unico senso. I codici
comunicativi diventano autonomi e si sganciano dal vincolo del significato unico. La
musica, i colori, il montaggio delle immagini e la parola si liberano dalla loro
funzionalita' per costruire in presa diretta una sensazione, non essendo piu' veicoli
di un discorso univoco che impone allo spettatore un preciso messaggio da recepire. Nel
cinema degli stati alterati di coscienza la liberta' del viaggio e' resa
inevitabilmente attraverso un uso libero dei codici cinematografici poiche' la
possibilita' di un pensiero e di una percezione nuova modifica le forme, non solo i
contenuti del linguaggio. Cosi', nel cinema di Bene la disintegrazione di un
qualsiasi sviluppo logico della narrazione, attraverso il gioco e la concertazione
dell'aspetto formale, esprime la necessita' di superare la rappresentazione come limite al
pensiero e alla sensazione. La stessa diviene strumento di un'istigazione al
comportamento deviante. Lo spettatore si trova in una antinomia vittima-persecutore. La
scelta ricade nel seguire lo spaesamento portato dalla decostruzione dei
linguaggi cinematografici o nel vivere la tensione e lo stress di un non
riconoscimento del linguaggio. L'alterazione dei linguaggi visuali evoca la vivacita'
dell'emozione squilibrando le elaborazioni cognitive del fruitore. Il cinema si fa
agente criminogeno o patologia insurrezionale dei modelli culturali sedimentati
dai processi di socializzazione.
Il messaggio eterodiretto dalla fabbrica del consenso scompare improvvisamente per lasciare spazio a dislessie musicali, linguistiche, visuali. Il linguaggio e' altro da   se stesso. La conoscenza e' nelle dissolvenze della sua antitesi.
Il gap tra queste due configurazioni e' il territorio del sentire o campo   dell'esperienza modificata.
Il corpo del linguaggio viene straziato-negato-ferito- divelto. La sua de organizzazione apre zone
erogene in cui la percezione si sposta  attraversando le frontiere del codificato.
Sentire, conoscere, essere e divenire  desoggettivandosi oltre i limiti del comunicativamente consentito.
Il corpo si rende  fluttante e multi connettivo.
Il linguaggio non ha confini se non configurare liberazione
.
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HELLaGABBALUS
Il mondo predispone dimore per coloro che pensano di star saldi e a riposo tra cose stabili; essi ignorano l'immensa disfatta che attraversano. L'Eliogabalo di Artaud, imperatore nato in un culla di sperma e morto scarnificato in un sudario di escrementi, non chiude gli occhi di fronte all'immensa disfatta che attraversa; anarchico nell'animo, trasforma una linea di fuga nella linea di distruzione dello Stato. Ogni Stato e' suicida e si impossessa della mutazione portandola alla sua degenerazione estrema: la guerra, come fosse l'unica via d'uscita. Guardati intorno, stanno creando un deserto e lo chiamano pace, noi abbiamo altri progetti per te. L'imperatore ti guarda per catturarti nei lacci della sua impotenza, e noi lo confondiamo con un gioco di specchi mediatici. Alteriamo gli stati vivendo nella precarieta'. Sei pronto a perdere la tua certezza di realta'? i frammenti organici che si aggirano nell'installazione corporea vengono ripresi da telecamere e spediti in rete con la collaborazione del fakeshop, un gruppo di creativi newyorkesi che organizzano netstrike in appoggio degli zapatisti, scrivono programmi per i floodnet, occupano gonfi palazzi nel centro di manatthan. Portare lo strumento alle sue estreme conseguenze, stressare il media oltre i suoi limiti tramite la connessione con altri media, stressare gli organi oltre i loro limiti tramite la connessione con altri organi, stressare gli spazi che divengono irriconoscibili. Entrate nel labirinto di carne e silicio, può darsi, tuttavia, che non troverete più l'uscita.
 
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N1TR0 TV

N1tr0 e’ una produzione televisiva locale a Rotterdam, produce uno spettacolo televisivo di tre ore settimanali (il sabato dalle 21.00 a mezzanotte).

N1tr0 e’ un organizzazione no profit

N1tr0 lavora sui seguenti punti di partenza;

  • piu’ e piu’ persone sono capaci di lavorare con le immagini video; economici pc multimediali e lo sviluppo del videosoftware portano l’accesso alla videomanipolazione ad una larga audience –n1tr0 e’ una bassa piattaforma d’accesso per le persone che stanno per la prima volta esplorando i limiti della manipolazione dell’immagine- n1tr0 slogan: mandaci la tua hometape, noi la trasmettermo.
  • C’e’ una certa illusione di realta’ connessa con la tv: per la maggior parte della gente le notizie e le informazioni sono vere solo se passano in tv: essere in tv fa di te una star..
La tv e stata fino a poco tempo fa un protetto mondo che si autocontiene: i servizi satellitari e le reti cablate allargano la scelta per chi guarda –internet funziona cosi’ per i providers- ognuno/a sta per avere la sua propria stazione televisiva.
C’e’ un gran bisogno di un nuovo vocabolario. La tv regolare e’ indirizzata ad un livello

di intelligenza veramente basso (in Olanda e’ cosi’), inoltre tende piuttosto a inebetirti (cosi’ resti a guardare) invece che eccitarti (cosi’ potresti diventare attivo ed essere perso come spettatore). Per n1tr0 la tv puo’essere molto piu’ interessante -

N1tr0 slogan: n1tr0 contiene un sacco di informazioni e immagini veloci, registrale e prendile in dosi quotidiane…

  • n1tr0 come televisione locale sta anticipando questo cambiamento sfidando la gente a fare qualcosa per la tv- di conseguenza allarga una certa consapevolezza sull’uso e sulle possibilita’ delle immagini in movimento. La soglia piu’ bassa e’ essenziale, noi citiamo spesso Francis Ford Coppola che disse dopo aver ricevuto l’oscar per "Apocalypse Now" (1979) che la sua grande speranza era che, ora che tutte queste piccole ed economiche telecamere stanno arrivando sul mercato, "una piccola rotondetta ragazza dell’Ohio potesse sottrarre la telecamera del padre e trasformarsi nel nuovo Mozart –che il cosidetto "professionalismo" del film, possa essere perso per sempre – e possa diventare un forma di arte" - leggi la tv/internet per i film ed ecco che sei con n1tr0 – minando il cosidetto professionalismo dei tv makers.
  • Il programma di n1tr0 normalmente contiene un corso di computer (non sta sulla demo perche’ e’ in olandese) dove il desktop del computer viene mandato sul monitor del televisore; tu vedi solo il mouse mentre ascolti qualcuno che spiega tutti i passaggi che vengono compiuti – i programmi spiegati chiaramente riguardano la manipolazione del suono e dell’immagine.
  • N1tr0 ama il medium della tv locale – la grande citta’ vive- l’intenzione di n1tr0 e’ di costruire un network internazionale di situazioni locali: Pensa globale – agisci locale. Uno slogan di n1tr0: ognuno e’ pronto per cooperare
Per finire: n1tr0 non si preoccupa del copyright: l’informazione e’ libera – piu’ dai piu’ ricevi …

Puoi mandare le tue cassette o qualunque cosa (non altre domande)

N1tr0
p.o. box 26153
3002 ED Rotterdam
The Netherlands
(ci dispiace di non essere ancora attivi in rete, essenzialmente e’ un problema di tempo)
 

tooloff.jpg (9119 bytes)_OFF_LINE_TV

OFF LINE TV : UN’ESPERIENZA ELETTRODOMESTICA

“ACTION-TIME-VISION”   -AlTeRnAtIvE Tv-
 

Hackerare l’immagine; questo l’obbiettivo di un progetto comunicativo che vive la televisione come atto di pirataggio meccanico-macchinico-visionario.La televisione si propone come oggetto della modernita’ ,come linguaggio di modernita’ devastata da processi lobtomico-informazionali .Nel postmodernismo ,come fase oltre la storia su mille piani comunicativi di feedback ,globalizzazioni,innervamento tecnologico,telematica,  flusso indefinito di immagini fuori quadro, la televisione inizia ad assumere sensi altri dalle egemonie dei rapporti di potere. Nelle precedenti edizioni di O.F.F. la sperimentazione televisiva  - attraverso cablaggi, monitor e centraline -   ha portato  vivere une esperienza intima ed organica dell’elettrodomestico , un’idea giocattolo del tubo catodico incorniciato, in cui inscriversi descrivendo-si nella schizofrenia dei codici .Azionare ,velocizzare , visualizzare diveniva cosi’ campo decentrato dei sensi  di un corpo decomposto da immagini mosse che distruggeva il senso della televisione come apparato monolitico di potere .le architetture di immagini e fili rimandavano gli umori e le radiazioni  elettrizzando un’idea del do it yourself  che varcava spazi e tempi della narrazione visuale . Televisione immondizia, televisione cinematografica , televisione verita’ , televisione scoria , televisione documentaristica ,televisione oltre la televisione come strumento di transizione nelle infinite codifiche impossibili della realta’ . L’hackeraggio ora e’ plagio o  manipolazione infinita dell’immagine attraverso il detournamento del low-fi ; technologia televisiva di scarto feticizzata  .il “DO YOUR OWN TELEVISION “  dei gruppi che lavorano sulla sperimentazione di questi linguaggi si fa  realta’ connettiva in cui  invertire la rotta dell’influenza medium<< codici comunicativi .sedurre il medium per aprire zone erogene della grammatica  del linguaggio .La televisione diviene allora il buco del linguaggio stesso tra kaos e cosmo in cui penetrare, invadere e devastare giocando con i detriti dello spettacolo sociale  prodotto dell’industria culturale.  La sua  dissolvenza quest’anno si ampia ed entropizza i codici implodendo/esplodendo dentro oltre il xoa Forte Prenestino.L’inquinamento  continua ,spingendo oltre il giro di boa 999666 , nella nuova edizione di OFF  ed inghiotte il tutto per  defecare  immagini al di fuori dei luoghi fisici  lasciandole  fluttuare  dentro spazi psichici.Palinsesti patinati , ironie atroci politicamente scorrette ,presentatori glittering ,programmazioni controculturali e surrealismo metropolitano si espanderanno nelle menti dei partecipanti ad OFF999 ;  in internet-broadcasting con software realaudio-real video  e attraverso emissioni televisive sul territorio romano e nazionale, alterando gli immaginari delle catarsi televisive.Disordinare il disordine televisivo attraverso programmazioni multialterali.alterare la fruizione delle immagini attraverso la devastazione delle intassi, la contrazione dei   tempi, l’evaporazione dgli spazi e lo sterminio dei corpi .AZIONE>>>>TEMPO>>>>VISIONE.
 
 
 
 
 tooloff.jpg (9119 bytes)PROGRAMMA PROIEZIONI

VENERDI’ – ARENA X  ore 21.30 – 24.00
-Frammento Rosso di Sirio Luginbuml     8’
-Make Believe A Conin di Carola Spadoni 12’
-DDT di Carola Spadoni 3’
-Interno 121 di Gianluca Pagli 4’
-L’ingresso di Igor Bianchi 3’28’’
-Spain the Pesc di Giulio Bufo 10’
-Fuoco su Tela di Alessandro Riccio 10’
-Horatio di Jason Cardone 9’
-Luce di Stefano Salvatori 3’30’’
-Violenza in diretta di Stefano Salvatori 3’
-Chip di Compagnia Immaterialista Psicoa. Zom. 4’
-Oi di andrea Briganti  60’’
-Il Maelstrom dell’Assurdo di Gabriele Albanese 98’

VENERDI’ – ARENA Y  ore 21,30 – 24.30
Nostra Signora dei Turchi di Carmelo Bene
Salome' di Carmelo Bene



SABATO  - ARENA X ore 21.30 - 24.00
-No Light di Andrea Nurcis – Enrico Corte 30’
-CH99 News 8’
-CH99 Special:  sulle Tracce di Antonin Artoud nella Terra dei Taramumaras 15’
Open Minds di Simone e Valentina 5’
-La Rivolta Inizia come una Passeggiata di Riot Generation Video 12’
-Cocco a chi Tocca di Giulieno 9’
-Tre Battute e una Pippata 1’13’’
-La Sagra dell’Eros 4’
-21st   Centhury Schizoid Man di King Crimson e Giovanni D’Aloia 8’
-Ketafile 1 di N.T.S.C. 1’
-Ketafile 2 di N.T.S.C. 1’
-Le Temps diu Reve di Yanicic Isoardi 1’20’’
-Heinze the Fridge  di Ben 2’50’’
-Zum Start Bereit di Ben 5’40’’
-Syrena di Mariano Equizzi 48’

SABATO –ARENA Y  21.30 - 24.00
-Chappaqua 1.20
-Fotomaton 1 e 2  35’
-Girotondo (Giro intorno al Mondo) di Davide Manulli 78’