-----Messaggio originale-----
Da: macchina
A: klaus
Data: giovedì 24 settembre 1998 9.15
Oggetto: Re: klaus mondrian GENDER

abbiamo messo su il comunicato stampa sullo spettacolo "I LOVE PROST" anche se non crediamo in nessun tipo di riconoscimento civile e in nessuna  garanzia da parte dello stato.
per quanto io possa con sforzo capire un punto di vista che miri ad un riconoscimento ufficiale, non posso ritenere che il diritto civile sia lo
scopo delle mie azioni, perche' risulta essere solo un altra gabbia, non
crea altro che nuovi scomparti (sociali) dentro cui normalizzare ed
accettare qualunque spinta.
che importa che i generi da due diventano tre?
il sistema repressivo nn
cambia per questo, a me interessa che crolli la nozione di genere.
non so cosa ne pesante voi. mi piacerebbe sapere di piu'

-----Messaggio originale-----
Da:klaus
A: macchina
Data: sabato 2& settembre 1998 11.25
Oggetto: Re: klaus mondrian GENDER
Sui diritti civili il mio pensiero è questo: è vero che sono una gabbia anche quelli ma è pur vero che una gabbia peggiore è non averli al pari di altri. Non chiediamo che le prostitute siano riconosciute 'per legge', legittimate dal sistema....semplicemente che possano GODERE dei diritti come un muratore o un giornalista...che non vivano nel ricatto della polizia...che nessuno gli rompa il cazzo in quanto 'genere'. Non chiediamo diritti civili per le prostitute in quanto categoria ma per le prostitute in quanto persone.